The Structure .... !
Under the bridge ......!
The glass balls ..... !
Man's best friend ..... !
The Priest .... !
Where is the water?
Urban degradation .... !
The white tunnel .... !
The solitary
The king of lake ....
The lake ....
The Ducks ....
A walk on the lake ...
Waiting ....!
Ghost!
You who give the dislike, you're nobody ..... horseracing give yourself that maybe you are better, but maybe!

You really worth it!! Le petits bateaux ....!
The Little Black Jacket ... !
The wishing well ....!
Little Black Jacket ......II
..........
.........
The Rise ..... !
The trapeze artist .......
Basilica di S. Ambrogio - Milano

Edificata tra il 379 e il 386 per volere del vescovo di Milano Ambrogio, fu costruita in una zona in cui erano stati sepolti i cristiani martirizzati dalle persecuzioni romane. 

Per questo venne dedicata ai martiri ed era chiamata Basilica Martyrum: lo stesso Ambrogio voleva riporvi tutte le reliquie dei santi martiri Vittore, Nabore, Vitale, Felice, Valeria, Gervasio e Protasio. Sant'Ambrogio stesso vi venne sepolto e da allora cambiò nome, assumendo quello attuale.

Nel IX secolo, subì importanti ristrutturazioni volute dal vescovo Angilberto II (824-860), il quale fece aggiungere la grande abside, preceduta da un ambiente sovrastato da volta a botte, sotto il quale si svolgevano le funzioni liturgiche. Nello stesso periodo, il catino dell'abside venne decorato da un grande mosaico ancora esistente[2], il Redentore in trono tra i martiri Protasio e Gervasio e con gli arcangeli Michele e Gabriele, corredato da due episodi della vita di Sant'Ambrogio.

L'abside di Sant'Ambrogio, col coro ligneo parzialmente distrutto coi bombardamenti del 1943.

La basilica gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1943.
Al ciborio, di epoca ottoniana, vennero aggiunti quattro fastigi con timpano, decorati con stucchi nel X secolo ed ancora eccellentemente conservati. Sotto il ciborio venne collocato l'Altare di Sant'Ambrogio, capolavoro dell'oreficeria carolingia, in oro, argento, dorato, pietre preziose e smalti, quale vistoso segnale della presenza delle reliquie dei santi, collocate al di sotto dell'altare stesso e visibili da una finestrella sul lato posteriore.

La basilica ha preso il definitivo aspetto tra il 1088 e il 1099, quando, sulla spinta del vescovo Anselmo, venne radicalmente ricostruita secondo schemi dell'architettura romanica. Venne mantenuto l'impianto a tre navate (senza transetto) e tre absidi corrispondenti, oltre al quadriportico, anche se ormai non serviva più a ospitare i catecumeni, ma come luogo di riunione.

Il tiburio fu aggiunto verso la fine del XII secolo ma crollò ben presto (6 luglio 1196): venne subito ricostruito, con la particolare conformazione esterna caratterizzata da gallerie con archetti su due registri sovrapposti.

Il 4 agosto del 1258, divenne teatro della Pace di Sant'Ambrogio, che pose fine alle lotte intestine del Comune di Milano tra nobili (Commune militum) e popolo (Commune populi).

Inizialmente furono i Benedettini ad occuparsi dell'amministrazione della basilica e fu per loro conto che Donato Bramante nel 1492 ottenne l'incarico di progettare la nuova canonica, ricostruendo alcune parti del monastero e risistemando la disposizione delle cappelle nella chiesa. 

I Benedettini rimasero sino al 1497 quando vennero sostituiti dai Cistercensi dell'abbazia milanese di Chiaravalle che promossero numerose iniziative culturali come ad esempio l'apertura al pubblico della grande biblioteca monastica.

La situazione rimase pressoché invariata sino al 1799 quando, dopo i fermenti della Rivoluzione Francese, la Repubblica Cisalpina decise di sopprimere il capitolo della basilica ed instaurarvi un ospedale militare. Al termine della dominazione napoleonica e con la restaurazione austriaca, la chiesa venne riaperta al culto ed il capitolo dei canonici venne ripristinato.

La chiesa venne pesantemente colpita dai bombardamenti anglo-americani del 1943 che distrussero soprattutto la parte esterna del portico, danneggiando la cupola della basilica, il mosaico alle spalle dell'altare ed altre parti esterne della chiesa. 

Negli anni successivi ebbero inizio i restauri che negli anni '50 riportarono la basilica al suo antico splendore.

Le ricerche archeologiche, collegate ai lavori di scavo per la costruzione di un parcheggio sotterraneo, nell'area accanto alla basilica, iniziate a partire dal 2005 hanno permesso la scoperta di una novantina di tombe riconducibili al cimitero dei martiri, posto al di fuori delle mura romane, di eta' tardo romana (IV - V secolo d.C.), ritrovate a circa 3.5-4.0 metri di profondità; si tratta di sepolture povere, senza corredo o strutture tombali, segnalate dalla presenza delle ossa.
The courtyard ......
Murales ......
The building .... !
Reflection ........
Storia della Fondazione HangarBicocca

HangarBicocca nasce nel 2004 dalla riconversione di un vasto stabilimento industriale appartenuto all’Ansaldo-Breda in spazio dedicato alla produzione, esposizione e promozione dell’arte contemporanea, con una particolare apertura alle più diverse discipline artistiche visive e performative. 

Tutte le mostre e gli eventi presentati da HangarBicocca si distinguono, infatti, per il loro carattere di ricerca e sperimentazione, con una particolare attenzione a progetti site-specific in grado di entrare in relazione con le caratteristiche uniche dello spazio.La volontà di rendere HangarBicocca un’istituzione culturale  riconosciuta dal pubblico e dalla comunità artistica italiana e internazionale, ha portato nel 2008 alla costituzione della Fondazione HangarBicocca, i cui soci fondatori sono Pirelli & C. e Regione Lombardia. 

Il coinvolgimento delle istituzioni territoriali rientra all’interno di un processo di sviluppo dello spazio HangarBicocca sempre più orientato verso modelli di sostenibilità culturale ed economica che implicano, ovviamente, una concreta apertura verso l’esterno.In quest’ottica si colloca anche il processo di ristrutturazione avviato nel 2012 che, pur preservando l’architettura industriale di HangarBicocca, ha reso disponibili al pubblico nuovi spazi e nuovi servizi come, per esempio, la realizzazione di laboratori didattici e giochi creativi per bambini e ragazzi, nel tentativo di avvicinare il pubblico più giovane all’arte contemporanea divertendosi; un’area polifunzionale, adibita principalmente alla consultazione di riviste, libri e cataloghi di settore, che funge anche da sala proiezioni per la realizzazione di rassegne d’autore in collaborazione con il MIC (Museo Interattivo del Cinema), ospitato nella nuova sede della Fondazione Cineteca Italiana presso l'ex Manifattura Tabacchi. Hangar Bicocca ..... Milano !
Friends ...... !
Venice ........ !
The bell tower ..... !
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